Benvenuti a tutti gli amici dell’acqua sul nuovo sito di One Water!



Foto di BOCK Matthias
Il Comitato “One Water” nasce qualche anno fa per iniziativa di un gruppo di esperti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della società civile al fine di sostenere il protagonismo dell’Italia nel dibattito internazionale sui temi dell’acqua. In pochi anni “One Water” ha strutturato un network di istituzioni pubbliche, nazionali e internazionali, università, centri di ricerca, imprese e associazioni attive nel settore, a partire dai soci fondatori della Fondazione EWA (Earth and Water Agenda) e dell'ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue). One Water ha quindi partecipato attivamente a tutti gli eventi globali e regionali sui temi dell’acqua: dal World Water Forum di Bali alle Cop climatiche di Riyad ai forum mediterranei a Tunisi e in Egitto.
Questo impegno ha prodotto diversi frutti tra cui l’assegnazione all’Italia del primo Forum euromediterraneo sull’acqua, nell’autunno del 2026, e la designazione di Roma come luogo in cui l’Unione per il Mediterraneo terrà la ministeriale conclusiva di approvazione della Dichiarazione euromediterranea sull’acqua, nei primi mesi del prossimo anno.
Il Forum che immaginiamo è un grande evento che coinvolge i 43 paesi dell'Unione per il Mediterraneo, mobilita le istituzioni finanziarie multilaterali, sensibilizza l'Unione europea e il nuovo Commissario Commissario per l'Ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare competitiva, Jessika Roswall. Un evento che attrarrà migliaia di visitatori, esperti, aziende e che si prefigge di iniziare a costruire un percorso comune nella regione mediterranea sulla gestione consapevole dell’acqua.
Dobbiamo pensare che sulle sponde del Mediterraneo vivono oltre 200 milioni di persone e le sue coste sono caratterizzate dalla presenza di centri urbani di grande rilevanza, aree produttive particolarmente ricche, aree di intenso sfruttamento da parte dell’industria turistica, con un’agricoltura che impiega da sola oltre il 60% delle risorse idriche disponibili.
Il Mediterraneo è un “hot spot” del cambiamento climatico. Gli effetti dell’innalzamento delle temperature e delle modifiche del clima sono più significativi e impattanti rispetto a quelli registrati in altre parti del mondo.
La regione mediterranea, purtroppo, ha già visto la temperatura crescere più di quel grado e mezzo centigrado che il mondo cerca di non superare nei prossimi anni. Nell’area c’è una significativa tendenza alla diminuzione delle precipitazioni, con una conseguente riduzione dell’acqua potabile, per l’irrigazione e per la produzione di energia. Siamo testimoni di condizioni meteorologiche sempre più estreme: tempeste intense, inondazioni e incendi di vaste proporzioni.
Non solo: le aree costiere potrebbero essere sempre più colpite dall’innalzamento del livello del mare mentre nelle coltivazioni i cambiamenti nelle stagioni di crescita, l’aumento dei parassiti e la ridotta disponibilità di acqua possono portare a una diminuzione dei raccolti e a serie minacce per la sicurezza alimentare. Infine, caldo e condizioni meteorologiche estreme possono alterare i modelli turistici oltre ad avere un impatto negativo sulla salute umana.
La sfida è molto grande e gli impatti in termini di sviluppo umano ed economico non possono essere sottostimati.
Per fortuna nella regione inizia a crescere la consapevolezza sulla necessità di agire e di agire insieme per contrastare il cambiamento climatico ed aumentare la resilienza delle comunità.
Il contributo dell’Italia non può che essere centrale vista la sua posizione nel Mediterraneo, il suo crescente ruolo internazionale e la vulnerabilità del suo stesso territorio.
Sono i temi che cercheremo di proporre su questo sito e nel percorso di avvicinamento al Forum.
Aggiorneremo onewater.it con documenti e informazioni sui temi dell’acqua per costruire progressivamente una piattaforma di confronto tra le soluzioni, un tavolo di incontro tra gli operatori, un dialogo politico tra le istituzioni che aiuti tutta la comunità euromediterranea a raggiungere una “sicurezza idrica” efficace e insieme una maggiore sostenibilità.
Maria Spena - Presidente del Comitato One Water
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