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Inondazioni e dialogo tra religioni: ecco la lezione che arriva dal Marocco

06 Febbraio 2026
di brusamolino
Inondazioni e dialogo tra religioni: ecco la lezione che arriva dal Marocco
Inondazioni e dialogo tra religioni: ecco la lezione che arriva dal Marocco
di Mons. Giovanni D'Ercole (Vescovo emerito di Ascoli Piceno e attualmente missionario a Notre Dame de l'Atlas in Marocco)

Ksar el-Kebir, che è una città nella regione settentrionale del Marocco (regione di Tangeri-Tetouan-Al Hoceima), a circa 160-190 km a nord di Rabat, a partire da fine gennaio/inizio febbraio 2026, è stata colpita da gravi inondazioni causate da forti piogge, l'esondazione del fiume Loukkos e il rilascio di acqua dalla diga di Oued Makhazine. Queste gravi inondazioni che hanno colpito la città e parte della regione hanno scosso profondamente il Marocco, suscitando un’ondata di dolore e solidarietà in tutto il Paese. In questo contesto drammatico, è emerso con particolare forza un tratto distintivo dell’identità marocchina: la capacità di vivere un dialogo reale e concreto tra le diverse tradizioni religiose.
Nei giorni successivi alla tragedia, l’Imam Omar El Mrini, il Rabbino Jaky Sebag e il Cardinale Cristóbal López, arcivescovo di Rabat, hanno rivolto preghiere per le vittime e per le loro famiglie. Un gesto semplice ma di grande valore simbolico, che testimonia una convivenza interreligiosa radicata nella storia e nella vita quotidiana del Regno.
E’ un dialogo che nasce dalla solidarietà. In Marocco, il dialogo tra le religioni non è solo un tema di convegni o dichiarazioni ufficiali, ma si esprime soprattutto nei momenti di prova. Di fronte alla sofferenza di Ksar El Kebir, le comunità musulmana, ebraica e cristiana hanno trovato un terreno comune nella compassione per le vittime e nell’impegno a sostenere le famiglie colpite. Le parole dell’Imam Omar El Mrini hanno invocato la misericordia di Dio e il sollievo per quanti hanno perso tutto. Il Rabbino Jaky Sebag ha affidato alla pace eterna le anime dei defunti, chiedendo forza e speranza per i familiari. Il Cardinale Cristóbal López, arcivescovo di Rabat, ha richiamato il valore dell’acqua come fonte di vita e ha invitato a una solidarietà concreta e responsabile. Tre tradizioni diverse, unite da un’unica attenzione all’essere umano. Ecco un’unità che valorizza le differenze. Questo momento di preghiera condivisa non ha infatti cancellato le differenze religiose, ma le ha valorizzate all’interno di un orizzonte comune. È questa una delle caratteristiche più significative del modello marocchino di convivenza: riconoscere la pluralità spirituale come una ricchezza e non come un fattore di divisione. In un contesto internazionale spesso segnato da tensioni identitarie e religiose, il Marocco offre un esempio concreto di coesistenza pacifica, sostenuta da una tradizione storica di tolleranza e da un tessuto sociale capace di integrare differenze culturali e spirituali. E questo è un messaggio che supera i confini. La vicenda di Ksar El Kebir assume un valore che va oltre l’attualità. Essa mostra come il dialogo interreligioso diventi credibile solo quando si traduce in gesti concreti di vicinanza e di servizio alle persone colpite dalla sofferenza. Nel dolore, il Marocco riafferma la propria identità di Paese fondato sul rispetto reciproco e sulla solidarietà, offrendo al panorama internazionale un messaggio chiaro: la fede, quando è vissuta autenticamente, non divide ma unisce.

Preghiera dell’Imam Omar El Mrini

ندعوالله تعالى ضحايا والفيضانات مدينة قصر الكبير أللهم فرج عليهم والطف بهم لطفا يليق بكرمك واجعلهم في رعايتك وعنايتك ياارحم الراحمين اللهم اجعل لهم من كل ضيق مخرجا وفرجا أللهم حواليهم ولا عليهم انك ولي ذلك والقادر عليه امين سبحان ربك رب العزة عما يصفون وسلام على المراسلين والحمدلله رب العالمين

Traduzione:
«Imploriamo Dio Onnipotente per le vittime delle inondazioni della città di Ksar El Kebir. O Dio, dona loro sollievo e avvolgili nella Tua dolcezza in modo degno della Tua generosità. Ponili sotto la Tua protezione e la Tua cura, o Tu che sei il Più Misericordioso dei misericordiosi. O Dio, concedi loro una via d’uscita e una liberazione in ogni difficoltà. O Dio, allontana le calamità attorno a loro e non su di loro; Tu ne sei il Signore e ne hai il potere. Amen. Gloria al tuo Signore, Signore della potenza, al di sopra di ciò che essi descrivono. Pace sui messaggeri. E lode a Dio, Signore dei mondi.»

Preghiera del Rabbino Jaky Sebag

«Che l’Onnipotente estenda la Sua misericordia sulle vittime delle inondazioni.
Che accolga le anime dei defunti nella pace eterna, che doni conforto, forza e speranza alle famiglie provate, e che protegga tutti coloro che affrontano questa prova.
Amen.»

Preghiera del Cardinale Cristóbal López

«O Dio, Creatore e Signore dell’universo, hai creato l’acqua come fonte di vita e come strumento di purificazione. Aiutaci a rispettarla e a prendercene cura. Non permettere che diventi un’arma di morte. Vieni in aiuto alle famiglie colpite dalle inondazioni, dona loro forza e consolazione, e suscita in tutti noi la solidarietà necessaria per soccorrerle. Amen.”

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