Kick off meeting di Barcellona. Marco Rago: “Nel nostro Forum troveranno spazio le opinioni di tutti”



“Considerare il ciclo dell’acqua un bene comune dell’umanità, accrescere la cooperazione tra gli Stati e la diplomazia blu, affrontare e risolvere le emergenze climatiche e umanitarie, puntare sulla digitalizzazione dell’acqua, sulle nuove forme di finanza sostenibile saranno i temi principali del Forum di Roma” - ha detto Marco Rago, vicepresidente del comitato organizzatore One Water e consigliere per la cooperazione del ministro degli esteri Tajani, durante il Kick off meeting del Forum euroMediterraneo dell’acqua che si è tenuto a Barcellona in vista del Forum che si terrà nella Capitale da 29 settembre al 2 ottobre di cui Rago ha sottolineato “la forza inclusiva in cui tutte le opinioni, tutte le visioni troveranno spazio e saranno rappresentate”.
Presente al Kick off meeting anche il consigliere speciale del Ministro dell’Ambiente, Roberta Toffanin che ha sottolineato “il forte interesse e sostegno del Ministero dell’Ambiente all’iniziativa che contribuirà a rendere l’acqua protagonista del dibattito pubblico e affronterà, oltre i temi tradizionali le questioni legate alla prevenzione dei rischi e dei disastri e all’adattamento delle comunità ai nuovi scenari di cambiamento climatico”.
Rappresentanti di oltre 30 paesi hanno preso parte ai lavori che si sono concentrati su temi e priorità da discutere nei cinque giorni del Forum di Roma: dalla siccità alle soluzioni delle “città spugna" per contrastare gli eventi estremi, dai Water credits ai sistemi di miglioramento della qualità dell’acqua.
Accanto ai dibattiti del Forum, la “Onewater expo” occuperà i 7000 metri quadrati di esposizione della Nuvola, il centro congressi dell’Eur, con proposte di aziende, organizzazioni e istituzioni internazionali che stanno già prenotando il posto per quello che si annuncia come il più importante evento partecipativo sull’acqua nel Mediterraneo per i prossimi anni.
“Avremo sessioni speciali sul tema delle città, parleremo di autorità di bacino con l’organizzazione internazionale dei bacini idrici, coinvolgeremo la società civile su progetti di partecipazione, educazione ad una nuova “cultura dell’acqua” ha spiegato Emilio Ciarlo, direttore generale di One Water. Un “percorso” speciale sarà dedicato alle nuove normative europee e alla Water resilience strategy della Commissione. “La nostra iniziativa ha destato l’attenzione della Ue e a dicembre saremo a Bruxelles con Marco Rago per organizzare questa parte dell’evento con Water Europe e gli uffici della commissione” ha concluso Ciarlo.

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