Acqua tra i settori di intervento del Piano Mattei. L’Italia è protagonista sul tema in vista del Forum euromediterraneo 2026



La settimana scorsa si è tenuto a Roma il vertice _The Mattei Plan for Africa and the Global Gateway: a common effort with the African Continent _che ha confermato l'esistenza di una partnership strategica tra il Governo italiano e la Commissione europea per accelerare lo sviluppo infrastrutturale, energetico e sostenibile in Africa. Al summit di Villa Doria Pamphilj, accanto al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, hanno partecipato rappresentanti istituzionali di Angola, Repubblica democratica del Congo, Tanzania e Zambia, oltre al presidente della Commissione dell'Unione africana Mahmoud Ali Youssouf e ai vertici delle istituzioni finanziarie internazionali. In occasione dello svolgimento di questo vertice, a Roma è stato inaugurato l'AI Hub destinato a coinvolgere centinaia di start-up africane con lo scopo, dichiarato dal presidente Meloni, di «applicare soluzioni di intelligenza artificiale ai settori prioritari del Piano Mattei: salute, agricoltura, energia, formazione di infrastrutture e acqua».
Uno dei due capitoli degli impegni condivisi tra Italia e Ue firmati nei giorni scorsi a Roma e rivolti al continente africano riguarda l'agricoltura. Si chiama Terra (Transforming and Empowering resilient and responsible Agribusiness) ed è l'iniziativa al centro dell'intesa che prevede una garanzia della Commissione europea in favore di Cassa depositi e prestiti per finanziamenti a supporto di investimenti nel settore dell'agricoltura, con focus sulla filiera del caffè in tutto il continente. Questo intervento rientra nell'ambito degli obiettivi che si è prefissato il Piano Mattei mettendo a disposizione dei Paesi africani le nuove tecnologie per «fornire in modo tempestivo e in chiave predittiva l'andamento di fenomeni di sprechi di acqua e consentiranno di ottenere colture in grado di utilizzare minori quantità di acqua possibili e più resistenti agli effetti dei cambiamenti climatici».
Il Piano Mattei, infatti, rientra nei progetti che vedono l'Italia protagonista sul tema della tutela delle risorse idriche e della sostenibilità internazionale. Il piano varato dal Governo italiano include l'acqua tra i settori di intervento e prevede la progettazione, la costruzione e la manutenzione di infrastrutture idrauliche complesse e di impianti di depurazione e affinamento. Tra le proposte del Piano per ridurre gli usi impropri della risorsa idrica, c'è quella dell'installazione di sistemi di contabilizzazione utili alla diffusione della consapevolezza dei consumi e della cultura di un uso responsabile. Il Governo italiano intende investire anche nella formazione professionale, puntando a creare in Africa la figura altamente specializzata del «water manager» chiamata ad agire a livello locale.
L'organizzazione del Forum euromediterraneo sull'acqua di Roma a cui sta lavorando il Comitato "One Water" si pone nel solco aperto dal Piano Mattei allo scopo di determinare un ruolo protagonista dell'Italia su un tema così importante per il futuro del pianeta e delle nuove generazioni.
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